03 Luglio 2015

Il Béjart Ballet Lausanne e il Tokyo Ballet presentano la Nona Sinfonia a Losanna e a Monaco

  • NInth Symphony Béjart Ballet Lausanne and Jaquet Droz_980

Si tratta dell'evento più prestigioso dell'universo della danza tra quelli in programma per questa estate. A cinquant'anni dalla sua rappresentazione al Cirque Royal di Bruxelles curata da Maurice Béjart (1927-2007), leggenda della danza del Novecento, la celebre coreografia della Nona Sinfonia di Beethoven torna sulle scene al Patinoire de Malley, Losanna, e al Grimaldi Forum di Monaco. 

Concepita come un "concerto danzato", basato sulla musica di Ludwig van Beethoven e sui testi del filosofo Friedrich Nietzsche e del poeta Friedrich von Schiller, la Nona Sinfonia rappresenta secondo Maurice Béjart "una partecipazione umana profonda a un'opera che appartiene all'umanità tutta e che qui non è soltanto recitata e cantata, ma anche danzata".

Riunire in scena 250 artisti, tra ballerini, coristi e musicisti, per la realizzazione di quest'opera straordinaria rappresentava una sfida impegnativa che Gil Roman, dal 2007 direttore artistico del Béjart Ballet Lausanne e depositario dell'estro creativo di Maurice Béjart, non ha esitato a raccogliere. Ci sono voluti tre anni di lavoro per riportare in vita questo capolavoro della danza, presentato per la prima volta da Gil Roman nel novembre 2014 a Tokyo, capitale di un Giappone che è da sempre interlocutore privilegiato di Jaquet Droz. L'aver unito due corpi di ballo, il Béjart Ballet Lausanne e il Tokyo Ballet, convalida la visione che il grande Maurice Béjart aveva della danza: un'arte del movimento e della meraviglia, destinata a travalicare qualsiasi confine, geografico o culturale.

Béjart Ballet Lausanne at Monaco with Jaquet Droz, presenting partner

Tale concezione della danza rispecchia la filosofia di Jaquet Droz. La magia del movimento, il gesto sublimato, gli sforzi straordinari che approdano alla rappresentazione del bello: negli anni, il dialogo tra la compagnia di danza svizzera e il marchio delle due stelle si costruisce attraverso analogie e corrispondenze, come quelle tra l'emozione scenica di un corpo che danza e la floreale sensualità di un orologio Lady 8 Flower, che svela una ninfea automa nell'atto di schiudere i petali d'oro incisi e smaltati a mano.

Dopo il clamoroso successo delle prime rappresentazioni a Losanna con il tutto esaurito, il Béjart Ballet Lausanne e Jaquet Droz hanno presentato il 3 luglio al Grimaldi Forum la Nona Sinfonia, con il Tokyo Ballet, l’Orchestra Filarmonica e il coro dell'Opera di Montecarlo, sotto la direzione di Antonino Fogliani. Tra gli ospiti di questo spettacolo eccezionale, per la prima volta in scena nel Principato, anche i reali di Monaco. Un evento in perfetta sintonia con l’Arte della meraviglia di Jaquet Droz.

Per maggiori informazioni, vedere Jaquet Droz celebra la Nona Sinfonia interpretata dal Béjart Ballet Lausanne