GRANDE SECONDE MOON: UN’EDIZIONE SPECIALE DEDICATA ALLA SVIZZERA, AI MINERALI E ALLA LUNA | Jaquet Droz
15 Febbraio 2019

GRANDE SECONDE MOON: UN’EDIZIONE SPECIALE DEDICATA ALLA SVIZZERA, AI MINERALI E ALLA LUNA

  • Jaquet Droz, Grande Seconde Moon Swiss Serpentinite, Ambiance
  • Jaquet Droz, Grande Seconde Moon Swiss Serpentinite, Front Back

Un modello con frammenti di roccia estratti dalle ruvide fiancate del Monte Cervino.

Se l’orologeria è figlia dell'astronomia, la luna ne è l’elemento centrale. Grazie ad essa, infatti, i nostri antenati hanno compreso le prime suddivisioni temporali insieme al passare delle stagioni, apprendendo la nozione di uno scorrere del tempo scandito da un ritmo regolare, secondo un’impostazione ciclica che regola tutto il nostro modo di intendere il concetto stesso di tempo.

La luna, con le sue diverse fasi - luna nuova, luna crescente, luna piena, luna calante - rappresenta inoltre un elemento poetico nell’universo orologiero, infondendo alla meccanica il delicato lirismo di un corpo celeste avvolto nel mistero. Benché relativamente vicino, l’unico satellite naturale del nostro pianeta è infatti ancora poco conosciuto. La faccia nascosta dell'astro d’argento figura tra gli oggetti più misteriosi e affascinanti dell'esplorazione spaziale.

Nell’aggiungere una fase lunare al Grande Seconde, Jaquet Droz ha tenuto conto di due caratteristiche in particolare, ovvero precisione e poesia, senza però rinunciare ai codici estetici dell’orologio articolati intorno al celebre 8. La Maison sceglie di collocare la luna al centro del calendario nel quadrante del grande seconde, collegando così in maniera scientifica data e luna, di per sé correlate, e preservando al contempo l’estetica originale dell’orologio. Grazie all’aggiunta della fase lunare, Jaquet Droz progetta un quadrante su più livelli, conferendo al modello una nuova profondità. Dal punto di vista del movimento, la Manifattura ha sviluppato una complicazione, il “meccanismo 135”, che consente di superare il consueto errore dei moduli tradizionali con 59 denti, quantificabile in un giorno ogni 2 anni e 8 mesi circa, offrendo una perfetta precisione per 122 anni consecutivi. La correzione di questa fase lunare detta “astronomica” si esegue mediante un discreto correttore posto nella cassa a ore 8.

Jaquet Droz, Grande Seconde Moon Swiss Serpentinite, Front and Back

Erede di questa tradizione, il Grande Seconde Moon Swiss Serpentinite offre oggi due novità. Innanzitutto, un quadrante in serpentinite, roccia dall’aspetto squamoso, la cui superficie, al tatto, procura una sensazione particolare, evocando la pelle del serpente. Il taglio della serpentinite, roccia friabile, rivela tra l’altro la straordinaria maestria degli artigiani di Jaquet Droz. Grazie a eccezionali competenze, gli specialisti della Maison sviluppano giorno dopo giorno uno degli 8 pilastri di Jaquet Droz: i quadranti minerali, attraverso i quali la Maison cattura lo splendore naturale delle pietre, sublimando i tesori del pianeta.

Il Grande Seconde Moon Swiss Serpentinite non deroga alla tradizione, caratterizzandosi per una specificità: l’origine svizzera di questa precisa varietà di serpentinite, proveniente dai versanti abrupti del Cervino, nei pressi del rifugio Hörnli, meta leggendaria e tappa obbligata degli alpinisti, nota sin dalla fine dell’Ottocento. I primi scalatori ad avventurarsi nell’ascesa al Cervino nel 1865 partirono proprio da qui, creando per il solo mercato svizzero, il Grande Seconde Moon 43 mm in serpentinite, Jaquet Droz esprime il proprio attaccamento alla terra natale, oltre che al leggendario e maestoso Monte Cervino, divenuto in tutto il mondo l’emblema della Svizzera, un po’ come la Maison, ambasciatrice nel mondo dei valori di Alta Orologeria e filosofia dell'esclusività, oggi rappresentati dal Grande Seconde Moon Swiss Serpentinite (numerus clausus di 88 esemplari).

“Some watches tell time, some tell a story”

Per saperne di più su questa eccezionale creazione